RICARICA DI UNO SMARTPHONE CON L’ENERGIA SOLARE

Quello che vi voglio illustrare sono alcuni progetti teorici che hanno lo scopo di mettere l’accento su un argomento a me caro: cercare di inquinare meno l’ambiente anche con piccoli gesti. Focalizziamoci su un argomento a tutti molto caro: Internet.

Nel 2018 (dati di Wearesocial) le persone connesse a Internet nel mondo sono state 4 Miliardi, e 5 Miliardi di utenti mobili. In Italia gli utenti connessi nel 2018 sono stati 43 milioni, e quelli mobili 49 milioni e, sempre in Italia, il tempo medio giornaliero di connessione a Internet da qualsiasi dispositivo è di 6 ore.

Ammettiamo, in modo empirico, che nel mondo 4 miliardi di persone siano collegate a Internet con un computer portatile per 6 ore, e che 5 miliardi di persone possiedono uno Smartphone e lo ricaricano giornalmente (media del tempo di ricarica un’ora), i consumi energetici, se ipotizziamo che i 5 miliardi di persone sono collegate con il loro computer portatile alla rete, e ogni computer consumi una media di 30 Watt, avremo un consumo totale per ognuno di 180 watt/ora (30 Wattx 6 ore) che moltiplicato per 5 miliardi avremo circa 900 miliardi di Watt/ora (9x10⁵ Megawattora: Mwh). Pensate a quanta CO2 non verrebbe immessa nell’atmosfera.

Ma in pratica cosa potremmo fare nel nostro piccolo? Potremmo, ad esempio, utilizzare un’energia disponibile gratuitamente che non inquina: i raggi solari. E quando avremo a disposizione la corrente elettrica continua fornita dal pannello solare potremo ideare un’infinità di progetti. Vediamone uno.

Ricaricare e alimentare Smartphone, Pad, MP3, Ebook, Macchine Fotografiche e tutto quello che si può alimentare con prese USB.

Ammettiamo di voler ricaricare 2 Smartphone contemporaneamente. Ogni telefono assorbe circa Watt x 2 avremo 14 Watt x 1 oraavremo un consumo di 14 Watt/ora. Utilizzando il Calcolatore Automatico per la Potenza del pannello Fotovoltaico darà come risultato 4,3 Wp che aumenteremo a 10 Wp.

 PROCEDIMENTO

Per prima cosa acquisteremo un Pannello Fotovoltaico da 10 Watt/ 12 Volt.

Caratteristiche:

-potenza di picco: 10W
-tensione massima di alimentazione: 17.5 V
-corrente di potere massima: 0.57 A
-tensione aperta del circuito: 21,6 V
-corrente di cortocircuito: 0.61 A
-gamma di indennità di alimentazione: +/-3%
-Dimensioni: 34 x 24 x 1,7 cm
-Peso: 1,2 kg;  5 m di cavo da 1.5 mm.

Costo: circa 22 Euro.  

Secondo acquisto: un Regolatore di Carica  con integrato 2 USB. Per scegliere il prodotto giusto ci dobbiamo basare sulla Tensione e la Corrente di cortocircuito del Fotovoltaico. Nel nostro caso la Isc= 0,61 A. Abbondo, e scelgo un regolatore di carica PWM da 20 A, 12/24 Volt, che eventualmente potrò usare anche per pannelli fotovoltaici con potenza superiore.

Costo circa: 35 Euro.

A questo punto se mi trovo all’aperto, o se sono in casa, metto il pannello a sole pieno e posso contare su una corrente continua che posso utilizzare, a esempio,  per ricaricare 2 Smartphone,

oppure uno Smartphone e un mini ventilatore USB in metallo da 4 pollici, con un consumo energetico: 2 +/- 0,25 Watt, funzionante a 5 Vc.c.

Costo circa 12 Euro.

Oppure uno smartphone e un ebook, e tutto quello che si può collegare alle prese USB.

Ma il Regolatore  usato solo per alimentare due prese USB è poco sfruttato. Oltre alle suddette uscite il regolatore ha un’uscita a 12 Volt e il collegamento alla batteria: vediamo come sfruttarle.

All’uscita 12 Volt possiamo collegare ad esempio una lampada a 12 Volt/6 Watt.

Chiaramente tutto questo funziona se c’è il sole, ma se dovesse mancare non avremo più a disposizione l’energia, per cui varrebbe la pena mettere una batteria che ha un duplice scopo: immagazzinare energia che andrebbe sprecata quando è superiore al bisogno, e fornirla nel momento in cui manca il sole.

Ammettiamo di voler disporre di una potenza totale di 30 Watt/orausando il Calcolatore per la capacità della batteria avremo che per generare i Watt/ora richiesti dovremo installare una batteria di 12 Volt/30 A/h e, in mancanza di sole, la batteria  erogherà energia per alcuni giorni. Costo circa 60 Euro. 

 

Costo totale circa 140 euro comprensivi di cavo, connettori e protezioni.

 

 

 

 

Nota doverosa: se si intende collegare l’impianto fotovoltaico alla linea elettrica, in caso di avanzo di energia, è necessario rivolgersi ad aziende specializzate.