ALIMENTATORE

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Gli alimentatori servono in gran parte per alimentare circuiti in corrente continua, perciò avranno un trasformatore al cui ingresso è collegato alla rete elettrica (220 Vca) e degli apparati (es. diodi) che trasformano la corrente alternata in continua (a 12 o 24 Volt). Ogni alimentatore ha dei limiti nella corrente che può fornire a una determinata tensione (V= Volt) e se trovate sul contenitore la potenza massima (P) in Watt, o la corrente massima (I) in Ampere è facile risalire alla corrente usando la formula: P=V*I per cui, la corrente  I=P/V (esempio se l’alimentatore fornisce 24 volt a 50 watt basta dividere 50/24= 2,08 Ampere di corrente massima).

Ora vi spiego il funzionamento di un raddrizzatore a doppia semionda.

Il raddrizzatore in figura è formato da un trasformatore e da quattro diodi: definito Ponte di Graetz.

Quando la tensione attraversa i quattro diodi si comporta in due modi: il primo quando si ha la semionda positiva, il secondo quando si ha la semionda negativa (la corrente scorre solamente dall’anodo verso il catodo del diodo).

La corrente positiva scorre dal ramo alto verso quello basso attraverso D2 e D3.

La corrente negativa scorre dal ramo basso verso l’alto e attraversa D4 e D1.

La corrente negativa seguendo un percorso alternativo, arriva comunque ai nodi interessati scorrendo nella stessa direzione di quella positiva e quindi mantenendo invariate le polarità dei due nodi interessati.

In questo modo sul nodo a cui colleghiamo il positivo si avrà sempre e comunque una tensione positiva, mentre sul negativo avremo la tensione negativa.

In uscita avremo le onde che vedete in figura:

 

Semionda positiva in uscita.

La tensione continua (linea blu) dopo la carica e scarica del condensatore C1.