NAT e PAT

 NAT/PAT

Gli indirizzi privati dei computer collegati a una LAN, non sono assegnati da nessun organismo specifico, e chiunque li può usare senza l’approvazione di nessun ente di Internet; ma se un computer si vuole collegare a Internet: questo non è possibile, in quanto la rete non riconosce gli indirizzi privati. Per poterlo fare, il computer deve inviare una richiesta al gateway del TIR, il quale traduce l’indirizzo IP privato in un indirizzo IP pubblico, attraverso un meccanismo chiamato Network Address Traslation (NAT).

Meccanismo, nato per ovviare alla scarsità d’indirizzi IP pubblici su Internet, e si può configurare in tre modi diversi.

Il primo è: Port Address Translation (PAT), noto anche come “sovraccarico NAT”.

In questo caso si ha più client della rete LAN che vogliono accedere a Internet rispetto agli indirizzi IP pubblici, e il sistema trasla gli indirizzi privati in uno pubblico.

POOL NAT è simile al NAT, ma in questo caso si hanno a disposizione tanti indirizzi IP quanti sono i client. Ognuno di loro riceve un indirizzo IP pubblico disponibile al momento della richiesta.

 

Il NAT STATICO è la forma più semplice di NAT. L’esempio può essere quello di un server di posta all’interno di una LAN, che necessita di unindirizzo IP statico. In questo caso, se qualcuno invia un’email al server di posta, userà sempre lo stesso indirizzo IP pubblico.

Quali sono i vantaggi nel servirsi del NAT/PAT?

– Si limita il numero d’indirizzi IP pubblici che sarebbero necessari per collegare una LAN a internet.

– Non modifica il funzionamento dei protocolli e delle applicazioni della rete Internet.

– Mantiene inalterata la configurazione degli Host.

– Maggior sicurezza per i calcolatori della rete locale.