FTTC

FTTC (Fiber To The Cabinet) : questa soluzione identifica una rete “mista rame” e la fibra ottica arriva a un Cabinet  che è posto sulla sommità del  BOX. I clienti sono collegati al Cabinet mediante un doppino in rame esistente e per il trasporto dei dati utilizza la tecnologia VDSL2. Velocità in download fino a 200 Mbps.  Velocità in upload  fino a 40 Mbps

Se si voleva sfruttare a pieno le potenzialità della tecnologia VDSL si poneva il problema dato dall’attenuazione di linea, in quanto questa cresce con l’aumentare della frequenza, per cui hanno deciso di accorciare la tratta in rame che parte dall’utente e arriva al BOX di linea (ARL). Dal Box di linea fino alla centrale si utilizza un collegamento in fibra ottica, rendendo ininfluente la distanza.

La FTTC TIM è offerta con protocollo G.INP (una via di mezzo tra fast e interleaved) e non è possibile richiedere la modalità fast (commercializzata da TIM come opzione sulle linee ADSL).
Come accennato prima il G.INP, oltre a permettere un miglior coding-gain (guadagno della codifica) e meno overhead (quindi maggiore banda rispetto alle configurazioni fast o interleaved), permette un ping pari a quello del protocollo fast, pur mantenendo la qualità del controllo errori pari a quella del protocollo interleaved.