CAVO TELEFONICO IN RAME

Il cavo telefonico in rame, in generale, è formato da più fili conduttori rivestiti da uno strato di materiale isolante o di protezione. La sua funzione è quello di permettere il transito della corrente elettrica e, nel caso delle telecomunicazioni, lo scambio di informazioni a distanza. Possono avere un diametro di 0,4/ 0,6 mm per brevi collegamenti, ma anche di 1,2 mm quando connettono punti distanti qualche chilometro, e possono essere usati sia per le trasmissioni analogiche che per le trasmissioni digitali.

Il doppino telefonico è il primo cavo che si incontra nel percorso di un collegamento telefonico, di una linea di trasmissione dati, e di un cablaggio strutturato.

 

La coppia è costituita da due anime avvolte tra loro con passo costante. Ciascuna anima è costituita da un conduttore in rame di qualche decimo di millimetro di diametro, isolato con politene o PVC.

E’ chiamato anche doppino ritorto ed è formato da una coppia di conduttori in rame isolati e ritorti (twisted pair) mediante il processo di binatura, che ha lo scopo di contrapporre i campi magnetici, generati dalla corrente che transita nei cavi, ed eliderli, evitando così i disturbi provocati dalla diafonia.

Il cavo in rame presenta una banda passante inferiore ad un cavo coassiale, ma è più semplice da installare e i costi sono inferiori.

Più coppie cordate tra loro, eventualmente in gruppi e sottogruppi, costituiscono il nucleo del cavo. Il quale è protetto da una schermatura che lo protegge dai disturbi elettromagnetici, ne riduce la diafonia, mantiene un’impedenza uniforme, e riduce le emissioni di radiofrequenza. La schermatura può essere costituita da un foglio di alluminio che avvolge il cavo sotto la guaina di plastica, da una calza fatta da una treccia di rame, o da entrambe le soluzioni.

Esistono diversi tipi di cavo in rame e si identificano con le sigle : STP, FTP, UTPE sono divisi in categorie: la 1 sono cavi adatti unicamente a telefonia analogica, la 2 sono cavi per telefonia analogica e digitale ISDN e trasmissioni dati a bassa velocità, la 3,4,5,6,7 sono usati normalmente per le reti Ethernet.

 

PERCORSO DEL CAVO IN RAME PER UN COLLEGAMENTO FONIA/DATI

Partiamo dall’apparato che si trova in casa dell’utente. Questo viene collegato con un cavo alla presa telefonica.

Dalla presa parte il cavo (doppino telefonico) su dove verrà attivata la linea telefonica POTS. Il cavo arriva fino al box dello stabile ( che di solito si trova in cantina) su dove convergeranno anche altri utenti.

Dal box del palazzo parte un cavo multicoppia  che raggiunge il box stradale.

Dal  box stradale, attraverso un’ altro cavo multicoppia, verrà collegato alla centrale telefonica.

Nel cavo multi coppia, ogni coppia presenta un passo di binatura diverso, per ridurre il più possibile il fenomeno della diafonia tra le varie coppie contigue (interferenza elettromagnetica che si genera tra due cavi vicini).

Per consentire l’individuazione delle coppie, queste, hanno un colore diverso e una diversa lunghezza della banda colorata.

Un problema tipico dei doppini ritorti è il delay skew (o distorsione di propagazione), ovvero una variazione nel ritardo di propagazione del segnale sulle singole coppie, dovuta al diverso passo di binatura delle coppie in un cavo multi coppia.