CAVO TELEFONICO IN RAME

La designazione dei cavi si basa sulla tabella CEI UNEL 35011, che “costruisce” una sigla identificativa univoca per ogni tipo di cavo sulla base delle caratteristiche delle varie parti componenti, a partire dall’interno verso l’esterno. Un cavo “FG7OR è un cavo a conduttore flessibile (F) isolato con gomma elastomerica (G7) di forma rotonda (O) con guaina in PVC (R).

Il cavo telefonico in rame, in generale, è formato da più fili conduttori rivestiti da uno strato di materiale isolante o di protezione. La sua funzione è quello di permettere il transito della corrente elettrica e, nel caso delle telecomunicazioni, lo scambio di informazioni a distanza.

I conduttori possono avere un diametro di 0,4/ 0,6 mm, se usati per brevi collegamenti, ma anche di 1,2 mm quando connettono punti tra loro distanti qualche chilometro, e possono essere usati sia per le trasmissioni analogiche che per le trasmissioni digitali.

Nella rete pubblica (PSTN: Public Switched Telephone Network), l’ultimo tratto del collegamento, dal box stradale fino all’utente finale, è chiamato Local Loop ed è stato concepito per la trasmissione analogica vocale (POTS, Plain Old Telephone Services).

Per questo motivo si è utilizzato un supporto trasmissivo (doppino) relativamente poco costoso e con una banda non elevata: 4 kHz ( per limitare la banda si inseriscono sulla linea dei filtri passa-basso ).

Con l’arrivo della trasmissione dati è nata l’esigenza di adeguare la rete di accesso per supportare i servizi a banda larga XDSL tecniche che hanno l’introduzione di servizi a larga banda a costi contenuti.

Per cui Il doppino telefonico è il primo cavo che si incontra nel percorso di un collegamento telefonico, di una linea di trasmissione dati, e di un cablaggio strutturato.

La coppia è costituita da due anime avvolte tra loro con passo costante. Ciascuna anima è costituita da un conduttore in rame di qualche decimo di millimetro di diametro, isolato con politene o PVC.

E’ chiamato anche doppino ritorto ed è formato da una coppia di conduttori in rame isolati e ritorti (twisted pair) mediante il processo di binatura, che ha lo scopo di contrapporre i campi magnetici, generati dalla corrente che transita nei cavi, ed eliderli,

evitando così i disturbi provocati dalla diafonia.

La larghezza di banda disponibile dipende dallo spessore del filo
e dalla distanza percorsa, in tutti i casi si può dire che il doppino
telefonico ha una banda passante di 4 kHz, un rapporto segnale
rumore di 30 dB e una capacità di canale di 40 Kbit/s

Il cavo in rame presenta una banda passante inferiore ad un cavo coassiale, ma è più semplice da installare e i costi sono inferiori.

Più coppie cordate tra loro, eventualmente in gruppi e sottogruppi, costituiscono il nucleo del cavo. Il quale è protetto da una schermatura che lo protegge dai disturbi elettromagnetici, ne riduce la diafonia, mantiene un’impedenza uniforme, e riduce le emissioni di radiofrequenza. La schermatura può essere costituita da un foglio di alluminio che avvolge il cavo sotto la guaina di plastica, da una calza fatta da una treccia di rame, o da entrambe le soluzioni.

Esistono diversi tipi di cavo in rame e si identificano con le sigle :

UTP (Unshielded Twisted Pair, “doppino non schermato”): è il più classico dei cavi Ethernet. Flessibile e senza schermatura con quattro doppini e i connettori RJ45.

 

FTP (Foiled Twisted Pair, “doppino avvolto”): si differenzia dal cavo Ethernet UTP per la schermatura singola, posta subito sotto la guaina esterna, che racchiude tutti i quattro doppini e scherma, parzialmente, da interferenze elettromagnetiche.

STP (Shielded Twisted Pair, “doppino schermato”): rispetto al cavo di rete FTP presenta una doppia schermatura anziché singola. La guaina schermante è presente sia attorno ad ogni singolo doppino sia attorno alle quattro coppie, come nel caso precedente. Scherma da ogni interferenza ma a discapito della flessibilità del cavo

 

E SONO DIVISI IN CATEGORIE:

Cat. 1: Comprende i cavi che si utilizzano unicamente per la telefonia analogica e non alla Trasmissione Dati.

Cat. 2: Cavi utilizzati per la telefonia analogica e digitale ISDN e Trasmissione Dati a bassa velocità (< 4 Mbps).

Cat. 3: Utilizzato in reti Ethernet 10BaseT (rete a 10 Mbps in banda base con uso di UTP) e Token Ring a 4 Mbps, adatto a velocità di 10 Mbps.

Cat. 4: Utilizzato in reti Token Ring fino a 16 Mbps.

Cat. 5: Cavo utilizzato per reti Fast Ethernet (100 Mbps) su distanze fino a 100 m.

NOTA BENE: LE CATEGORIE: 3, 4 e la 5non sono più commercializzate.

Cat. 5e: dove la “e” sta per enhanced, “avanzato”  sono cavi usati  nelle reti Gigabit Ethernet dove si utilizzano frequenze di trasmissione dati sino a 350 Mhz, rispettando i canoni dello standard 1000BaseT (invio dati fino a 1 Gbit/s).

Cat. 5e CCA: si differenzia dalla precedente solamente per la presenza di cavi realizzati con una lega alluminio/rame. La velocità massima raggiungibile è arrivata a 2,5 Gigabit al secondo (poco più di 400 megabyte al secondo).

Cat. 6: caratterizzata da zero errori di connessione e un miglior rapporto segnale/rumore, sono ideali per l’utilizzo domestico.

Cat. 6e: versione migliorata della precedente, sfrutta frequenze di lavoro sino a 500 megahertz ed è testata per inviare dati ad una velocità costante di 5 gigabit sino a 100 metri di distanza.

CAT.6e

 

Cat. 7: la migliore oggi in commercio. Testata per lavorare con frequenze di 600 Mhz, presenta una doppia schermatura e supporta gli standard 10BaseT, 100BaseT e 1000BaseT. Ideale per connessioni aziendali.

Le Categorie 5e,6,6e,7 sono usati normalmente per le reti Ethernet.

CAVO MULTICOPPIA

Nel cavo multi coppia, ogni coppia presenta un passo di binatura diverso, per ridurre il più possibile il fenomeno della diafonia tra le varie coppie contigue (interferenza elettromagnetica che si genera tra due cavi vicini).

Per consentire l’individuazione delle coppie, queste, hanno un colore diverso e una diversa lunghezza della banda colorata.

Un problema tipico dei doppini ritorti è il delay skew (o distorsione di propagazione), ovvero una variazione nel ritardo di propagazione del segnale sulle singole coppie, dovuta al diverso passo di binatura delle coppie in un cavo multi coppia.