ISDN (Integrated Services Digital Network)

LINEA TELEFONICA DIGITALE (ISDN)

Con l’introduzione nel 1990 delle centrali numeriche iniziò la sperimentazione di una nuova linea telefonica digitale che prese il nome di ISDN (Integrated Services Digital Network).

La linea ISDN utilizza un supporto in rame a due fili, ed è convertita a quattro fili  dalla Borchia, che viene installata presso il cliente, e permette la trasmissione di dati in forma digitale, per cui il segnale non viene modulato secondo una determinata onda, ma codificato e inviato lungo la linea come una lunga sequenza di zero e uno.

                                                                 BORCHIA ISDN

POTENZIALITA’ DELLA LINEA ISDN

La linea ISDN ha due canali indipendenti a 64 Kbps, chiamati B1 e B2, e di un canale di segnalazione a 16 Kbps, chiamato canale D: utilizzato per trasportare i dati di protocollo, e i dati a pacchetto.

I due canali B possono essere utilizzati contemporaneamente dal cliente, sia per le chiamate foniche,

che per trasmettere dati  alla velocità fino a 64 Kbps tra computer dotati di modem ISDN.

L’utilizzo contemporaneo di entrambe le linee permette di raggiungere la velocità fino a 128 Kbps. Queste velocità possono essere raggiunte anche per la navigazione in Internet collegandosi a un Provider che offra una connessione di tipo ISDN a 64 e/o 128 Kbps.

TIPI DI BORCHIE 

NT1 (Network Terminator) è una terminazione di rete di tipo BASE con interfaccia S

Alla borchia NT1 Base si possono collegare solo utilizzatori digitali ISDN. Come ad esempio i:

Telefoni digitali ISDN


– Fax di gruppo 4 (G4)


Modem (a 64/128 Kbit/s)


– Kit di videocomunicazione 


– Centralini digitali

Se si vuole collegare apparati analogici alla borchia NT1 Base si deve usare un Adattatore di terminale (T.A. = Terminal Adapter).

Il Terminale ISDN ha una propria capacità di elaborazione e dialoga costantemente con la centrale telefonica, ed è in grado di distinguere le chiamate entranti di tipo “dati da quelle di tipo “voce”, evitando di squillare all’arrivo di una chiamata, ad esempio, originata da un fax ISDN G4 o da un modem ISDN.

NT1 PLUS è una terminazione di rete che permette di avere, oltre le due uscite digitali, anche due uscite di tipo analogico con una particolare interfaccia chiamata a/b. 

Si possono collegare un massimo di 3 telefoni analogici, e se si ha la necessità  di effettuare due comunicazioni contemporanee è necessario che i terminali siano collegati a due interfacce distinte. Per il loro utilizzo è obbligatorio che la borchia sia alimentata, altrimenti funzionerà solo l’uscita ab/1in quanto considerata una condizione di funzionamento in emergenza.

Alle uscite analogiche si possono collegare, utilizzando un connettore RJ11, i seguenti apparati:
– Telefoni tradizionali


– Fax di gruppo 3 (G3)


– Modem tradizionali


– Centralini analogici

Le terminazioni di rete (NT1 o NT1 PLUS) sono alimentate dalla rete elettrica a 220 Volt, e questo permette alla borchia di erogare energia sufficiente per collegare fino a  4 telefoni ISDN senza usare alimentazioni esterne, nel caso della terminazioneNT1 Plus l’energia consente di alimentare tutte le interfacce contemporaneamente. Se invece manca l’alimentazione funzionerà solo un telefono analogico come emergenza.

RETE INTERNA

Se si intende collegare apparati che distano più di 5 metri dalla Borchia NT1 Base o Plus è necessario utilizzare una rete interna chiamata Bus S. Utilizzando un cavo UTP di categoria 4 o superiore si possono raggiungere fino a 200 metri di lunghezza e si possono collegare fino a un massimo di 8 terminali di cui 4 possono essere telefoni ISDN, questi sono telealimentati senza bisogno di alimentazione esterna. Per l’installazione è necessario che il commutatore all’interno della borchia ISDN Base o Plus sia nella posizione Bus Corto.

CONFIGURAZIONI POSSIBILI

Le configurazioni possibili sono: 

  • PUNTO-PUNTO,
  • PUNTO-MULTI PUNTO.

La differenza tra le configurazioni determina la caratteristica di funzionamento, oltre ai servizi che sono in grado di offrire.

CONFIGURAZIONE PUNTO-PUNTO

E’ una configurazione specifica per i centralini, e può gestire un singolo utilizzatore, per questo non sarà possibile condividere la borchia ISDN con più apparati.

N.B. Se la borchia fosse di tipo “Plus” non funzioneranno le uscite digitali ma solo quelle analogiche. In questo caso, se il sistema telefonico è di tipo ISDN, si dovrà sostituire la borchia con una “NT1 Base”.

                       CONFIGURAZIONE PUNTO-MULTI PUNTO

Con questo tipo di configurazione possiamo gestire più utilizzatori contemporaneamente (max. 8), ma in tutti i casi, le comunicazioni contemporanee sono due.

Se fosse configurata come “Plus”, funzionerebbero contemporaneamente sia la parte digitale che quella analogicae si potrebbero collegare apparati anche diversi tra loro.

                                                                 SERVIZI

L’ Accesso Base Singolo è la configurazione minima per una linea ISDN, e si può avere il servizio:

Mononumero: (2 canali con un solo numero telefonico).

Multinumero: che nella configurazione Multipunto da la possibilità di associare fino a 8 numeri telefonici diversifermo restando che solo due possono funzionare contemporaneamente,  a ogni numero si può collegare Telefoni, P.C. (utilizzando un modem ISDN), FAXPOS.

Nell’ambito dello stesso accesso non e’ possibile differenziare la direzione del traffico (entrambi i canali devono essere configurati in modo  bidirezionali/uscenti/entranti)

ACCESSO BASE MULTIPLO

I servizi legati a questo tipo di configurazione si usano normalmente quando si utilizza un apparato chiamato Centralino.

Questo tipo di configurazione viene offerta a partire da 2 fino a 10 accessi base con la condizione che almeno un accesso sia configurato con 2 linee bidirezionali.

Sull’accesso possono essere offerti i seguenti servizi:

Gruppo a Numerazione Ridotta (GNR): consente di identificare il gruppo di linee con un numero telefonico breve. Minimo 3 accessi base.

Selezione Passante (in configurazione Punto-Punto): è un tipo particolare di numerazione che permette di raggiungere direttamente l’interno desiderato.

Es. Se si compone il numero di telefono 020 631111, che corrispondente alla ditta X, risponderà sempre l’operatrice addetta al telefono “posto operatore”, se invece si compone il numero 020 631XXXrisponderà l’interno che si identifica con le ultime tre cifre.

Un altro servizio è la Ricerca Automatica. Ammettiamo che il cliente richieda due linee ISDN (4 canali) in ricerca automatica , in questo caso una delle linee sarà configurata nella centrale telefonica come “testa di serie” (in figura è linea nera), e sarà il numero telefonico che comparirà in elenco, mentre le altre tre fungeranno da linee secondarie.

Il servizio permette, chiamando sempre il numero “testa di serie”, di ricercare la linea libera. Se la prima è occupata, la seconda chiamata occuperà quella libera delle quattro, e così via, e sarà poi l’addetto al telefono posto operatore a passare le chiamate agli interni.

Nell’ambito dello stesso accesso non è possibile differenziare la direzione del traffico (entrambi i canali devono essere configurati come bidirezionali/uscenti/entranti).

                                                                     COSTI

Per l’Accesso Base Singolo c’è un costo per l’Attivazione (circa 100 euro), un canone mensile (circa 39,90) e un canone mensile aggiuntivo di circa 8,5 euro per la prestazione Plus.

Per l’Accesso Base Multiplo c’è un costo per l’Attivazione (circa 100 euro), un canone mensile (circa 39,90) per i canali bidirezionali o entranti, e un canone mensile per i canali solo entranti ( circa 30,90 euro).

Per l’Accesso Base Multiplo in GNR (Gruppo Numerazione Ridotta) e SP (Selezione Passante) c’è un costo per l’Attivazione (circa 100 euro), un canone mensile per canali in GNR (circa 59,90),  e un canone mensile per GNR E SP (circa di 74,90).

Per i costi indicati e per gli altri costi come il trasloco, subentro, anticipo conversazioni, etc., fate riferimento al sito del provider, in quanto potrebbero variare.