BACKUP PER COLLEGAMENTI A INTERNET

Oggigiorno  essere sempre collegati a Internet è diventato una necessità, e l’interruzione della linea dati, soprattutto per le aziende, potrebbe portare anche a dei danni economici. Pensate ad esempio al blocco delle spedizioni a causa della mancanza delle bolle di consegna, in quanto il server si trova in Cloud; le email che non arrivano; e, se il sistema è in VOIP, anche le chiamate telefoniche sono interrotte. Un danno che può essere evitato predisponendo un backup della linea.

Per prima cosa, vi spiegherò dove si può creare l’interruzione del collegamento. Se avviene all’interno dell’azienda, nella maggior parte dei casi, sarà causato da un guasto sulla rete interna, o di un apparato che può essere l’ Hub,  lo Switch, o  il Router. E questo problema si risolve predisponendo un apparato di scorta già programmato. All’esterno il problema si complica, in quanto non potete intervenire direttamente ma dovete affidarvi al vostro provider. E in linea  generale il guasto può avvenire sul cavo, su un apparato lungo la linea, o in centrale.

GUASTO SUL CAVO 

Analizziamo come primo caso i collegamenti in fibra ottica.

La FTTH , dove la fibra parte dalla centrale e arriva direttamente al cliente.

L’interruzione del cavo in fibra si può risolvere installando una scheda di backup all’interno del router  che sia in grado di deviare la connessione dati su di un collegamento in rame  ( XDSL), in quanto il percorso dei due cavi è diverso.

COLLEGAMENTO DATI PRINCIPALE IN FIBRA FTTH

 

Ora facciamo l’esempio di un collegamento FTTB e FTTC che hanno la particolarità di avere una parte in fibra e una parte in rame.

FTTB

FTTC

 

Se il guasto avviene sul cavo in fibra il problema può essere risolto con un apparato di backup e deviare il traffico su di un collegamento in rame.

Se il guasto è sul cavo in rame  l’unica soluzione è quella di utilizzare un apparato di backup che possa deviare il traffico attraverso un ponte radio o con una Sim dati.

 

GUASTO DI APPARATI SULLA LINEA

Se si guasta una scheda nella centrale telefonica, o si guasta l’apparato DSLAM (e questo vale solo per la linea FTTC) si può utilizzare un collegamento alternativo in rame, ma anche via etere ; e questo vale anche per il collegamento FTTH nel caso di un guasto alle schede in centrale.

Se avviene un blocco totale della centrale, anche se molto raro, si può ovviare solo via etere.

 

Ora analizziamo i collegamenti HDSL, SHDSL e ADSL su supporto in rame.

Se il guasto coinvolge tutte le coppie del cavo le soluzioni sono solo due, o utilizzare come backup una linea in fibra, ma non mi sembra una genialata, oppure optare per un collegamento via etere: con una Sim dati utilizzando la tecnologia LTE (4G) che può arrivare ad una velocità in download di 340 Mbit/sec e in upload a circa 90 Mbit/sec. Oppure un collegamento attraverso un ponte radio.

BACKUP CON PONTE RADIO

 

BACKUP CON SIM DATI LTE (4G)

 

Per le linee ADSL valgono le stesse soluzioni viste in precedenza  oppure, nel caso che il guasto sia circoscritto solo alla coppia del vostro collegamento si potrebbe utilizzare come backup una linea ISDN, ma si deve tenere conto che anche usando i due canali la velocità massima è di 128 Kbit/sec. Il funzionamento a grandi linee è questo: quando il router si accorge che non riesce a inviare i pacchetti sull’accesso principale, esegue una chiamata ISDN verso il POP, e sul circuito commutato transiteranno i pacchetti fino al ripristino della linea.

BACKUP E LOAD-BALANCING (BILANCIAMENTO DI CARICO)

La possibilità di avere un collegamento alternativo per non restare senza servizio dati sono molteplici e quando è necessario anche ridondare un segnale dati la soluzione migliore è quella di utilizzare una coppia di apparati (un routergateway di una rete, e un router per il collegamento di backup). Poiché hanno indirizzi IP diversi servirebbe un meccanismo che consentisse di utilizzare un solo indirizzo IP, che sarà virtuale e assegnato al router funzionante, e che sia in grado di “spostarsi” sempre sull’apparato della linea attiva, e uno di questi è l’HSRP (Hot Standby Routing Protocol), un protocollo proprietario CISCO che serve a garantire a un sistema di non avere interruzioni del servizio anche in presenza di guasti. In tutti i casi ogni router avrà un suo indirizzo IP fisico e permanente ma non rindondato.

Ora vi spiego le diverse soluzioni: 

COLLEGAMENTO A INTERNET CON FIBRA OTTICA

Come collegamento dati possiamo utilizzare due linee in fibra ottica tipo FTTH, che si collegheranno a Internet attraverso due POP diversi. Questo tipo di soluzione è altamente performante in quando i due collegamenti potrebbero avere la stessa velocità di linea  che, in caso di un guasto su uno dei collegamenti, l’utente manterrebbe le medesime prestazioni e qualità, ma, essendo anche costosa, questo tipo di soluzione si giustificherebbe solo se la qualità del servizio sia indispensabile.

COLLEGAMENTO A INTERNET MISTO FIBRA/RAME

Per questa soluzione utilizzeremo un collegamento in fibra ottica e quella secondaria su rame ( HDSL o ADSL2+).  Il vantaggio è che i due collegamenti seguono percorsi diversi e si evita di avere un guasto di linea contemporaneo, lo svantaggio che le prestazioni sono diverse, molto più performante la fibra e meno l’xDSL.

COLLEGAMENTO A INTERNET MISTO FIBRA/RADIO

Per questa soluzione utilizzeremo un collegamento in fibra ottica e quella secondaria un collegamento attraverso ponte radio. La soluzione offre buone prestazioni con l’unico problema che l’antenna deve avere la visibilità  del ripetitore, e non sempre è possibile.

Vedi configurazione di un router Cisco.

Un accenno al protocollo GLBPGateway Load Blancing Protocol  che è un evoluzione dell’ HSRP, il quale unisce le caratteristiche di ridondanza tipiche dell’HSRP alla possibilità del load-balancing tra apparati e in questo caso più apparati possono essere attivi.

VRRP (Virtual Router Redundacy Protocol) è un altro protocollo per il backup delle reti dati che fornisce l’assegnamento automatico degli IP del router disponibile, rendendo più affidabile il collegamento dati.

Le piattaforme di routing VRRP condividono l’indirizzo IP del percorso configurato di default.

Perciò, se in un dato momento, per il protocollo di routing,  il Master è il router della linea attiva, mentre l’altro è di backup,  quando avviene un guasto nel router o sulla linea dati, il Master diventa il router di backup.

BGP (Border Gateway Protocol) è un protocollo di routing usato per connettere tra loro più router che appartengono a sistemi autonomi (ASAutonomous System) distinti e che vengono chiamati router gateway.

I fornitori di servizi che lavorano con le reti IP sono concordi nell’affermare che il protocollo Internet BGP  è il più complesso e difficile da configurare, non per nulla è utilizzato dai provider Internet per gestire il passaggio del traffico tra operatori nei punti di peering (per chi vuole approfondire a fondo l’argomento).

In sintesi con il protocollo BGP prendi il meglio dei collegamenti verso Internet.

Anche un’azienda può diventare AS ed acquisire direttamente gli indirizzi IP dall’ente che li rilascia senza acquistarli, come normalmente si fa con il provider.

Se l’azienza vuole utilizzare il protocollo BGP deve :

A questo punto il protocollo BGP fa in modo che gli indirizzi IP siano visibili sulle reti di entrambi i provider, e si occuperà di bilanciare il traffico in ingresso ed in uscita sulle due connessioni ed entrambe sono operative nello stesso momento.

Gli indirizzi IP pubblici assegnati ad AS1 sono visibili contemporaneamente sui due Provider.

E se uno dei collegamenti si interrompe tutto il traffico sarà instradato sull’altro.